opening-skew

Torna indietro

masking

Pubblicità di Natale 2020: come è cambiato lo storytelling dei brand?

Torna l’appuntamento con uno dei momenti strategici per la comunicazione dei brand: gli spot natalizi.

Le pubblicità di Natale rappresentano per i brand un elemento imprescindibile dello storytelling, un modo per coniugare l’intento commerciale tipico della comunicazione pubblicitaria con la condivisione dei brand values, coinvolgendo il consumatore dal punto di vista emotivo e rafforzando la brand awareness.

Quest’anno però anche il messaging delle pubblicità natalizie ha dovuto tener conto degli effetti della pandemia: se da un lato, oggi più che mai, i consumatori si aspettano che le aziende prendano posizione e si impegnino concretamente in cause sociali come quelle generate da questa emergenza sanitaria, dall’altro dopo questi lunghi mesi di preoccupazione e paura emerge anche un desiderio di leggerezza.

Come conciliare quindi la necessità di una comunicazione rispettosa del difficile periodo che stiamo attraversando con l’ideazione di pubblicità di Natale in grado di rispecchiare efficacemente la vision aziendale rivolgendosi al proprio target con messaggi coerenti e capaci di esprimere solidarietà e empatia?

Diverse le strade scelte dai brand: se il colosso dell’e-commerce Amazon ha optato per uno spot strettamente legato al tema della pandemia, ideando una pubblicità di Natale orientata in modo deciso al concetto di solidarietà, Heineken ha scelto uno spot ironico ma capace di emozionare, grazie ad una carrellata di momenti tipici che vengono vissuti in ogni casa durante le feste: piccole abitudini che spesso ci hanno infastidito ma che quest’anno invece apprezzeremo in quanto parte di una normalità che è venuta a mancare. Molti i brand che hanno optato invece per una combinazione delle più avanzate tecniche di animazione per i propri spot natalizi: da Disney a McDonalds passando per John Lewis, queste campagne pubblicitarie hanno in comune l’invito a esprimere una nuova umanità fatta di gentilezza e cura del prossimo.

Alcuni brand hanno saputo cogliere appieno l’esigenza di un approccio completamente rinnovato a questo tipo di comunicazione, mettendo al centro il consumatore. A farlo, una delle aziende percepita come particolarmente legata alle classiche tradizioni natalizie: Bauli. Lo spot pubblicitario della nota azienda dolciaria ha infatti sapientemente unito uno degli elementi più riconoscibili della sua brand identity (la nota melodia “A Natale puoi”, divenuta ormai un classico natalizio che da anni accompagna gli spot di Natale del brand veronese,) mettendolo a disposizione dei consumatori, i quali vengono invitati a riscrivere l’iconica canzone attingendo da ciò che per loro rende speciale il periodo delle Feste. A rafforzare ulteriormente lo storytelling incentrato sulla personalizzazione e facendo così sentire il consumatore al centro dell’attenzione dell’azienda, anche l’iniziativa “TUO BAULI” che consente di creare online il proprio panettone personalizzato e riceverlo a casa.

Non si è smentito uno dei brand da sempre parte della storia delle pubblicità natalizie: Coca-Cola, che quest’anno ha decisamente spinto sull’acceleratore dell’emotività affidando al regista premio Oscar Taika Waititi la realizzazione di uno spot di Natale il cui linguaggio e format richiamano il brand entertainment a tinte epiche senza dimenticare il richiamo alla storia del marchio (con l’ormai famosissimo camion rosso brandizzato) e invita i consumatori, in questo Natale così particolare, a concentrarsi sulle cose che contano davvero per coloro che amano.

Sebbene le pubblicità natalizie rappresentino per i brand l’occasione di offrire al proprio consumatore uno storytelling leggero e confortante, quest’anno i brand hanno dovuto identificare un nuovo modo di raccontare i “buoni sentimenti” tipici del periodo, uscendo dunque dai canoni tradizionali della comunicazione rimanendo comunque fedeli a sé stessi e alla propria brand identity.

 

Articolo di Maria Giulia Serazzi

Potrebbero interessarti anche:

STORYTELLING AZIENDALE: UNA STORIA PER OGNI BRAND di Sound PR

DALLO STORYTELLING AL BRAND ENTERTAINMENT di Sound PR

Condividilo su:

closing-skew

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skewed-grey-square

SEI UN'AZIENDA?

SEI UN CANDIDATO?

SEI UN GIORNALISTA O UN BLOGGER?

Vuoi migliorare gli effetti della tua comunicazione e gli impatti sul tuo business?

Non aspettare. Contattaci ora.

Ho preso visione dell'Informativa privacy (riportata nel link in calce) fornita ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 2016/679 relativa al trattamento dei miei dati personali da parte di Sound Public Relations Srl e, consapevolmente:


al trattamento dei miei dati personali per le finalità indicate.

Informativa Privacy

Sei intraprendente, proattivo, orientato ai risultati e cerchi un contesto in cui crescere e sviluppare i tuoi talenti?

Unisciti al nostro team. Consulta le posizioni aperte e inviaci il tuo CV.

Carica il tuo Curriculum Vitae (Max 1MB)


Ho preso visione dell'Informativa privacy (riportata nel link in calce) fornita ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 2016/679 relativa al trattamento dei miei dati personali da parte di Sound Public Relations Srl e, consapevolmente:


al trattamento dei miei dati personali per le finalità indicate.

Informativa Privacy

Vuoi saperne di più su Sound PR e/o sui nostri clienti?

Non aspettare. Contattaci ora.

Ho preso visione dell'Informativa privacy (riportata nel link in calce) fornita ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 2016/679 relativa al trattamento dei miei dati personali da parte di Sound Public Relations Srl e, consapevolmente:


al trattamento dei miei dati personali per le finalità indicate.

Informativa Privacy